mercoledì 6 agosto 2014

La necessità di avere personaggi stupidi

 
Oggi parliamo di qualcosa di diverso.

Ho finalmente avuto questa illuminazione: il fumetto ha bisogno di personaggi stupidi.

ATTENZIONE: non sto parlando dei protagonisti dei nostri odiati/amati comics ma proprio degli autori e addetti ai lavori e affini.

E SOPRATUTTO nel fumetto italiano.

Direte voi: "ma non ce ne sono già troppi"? Ebbene no. Il mondo del fumetto è troppo circoscritto. Ormai ci conosciamo tutti per nome e alle fiere non è altro che un ciao-ciao-ciao continuo.

Ma fuori? Fuori ci sono 60 milioni di italiani che i fumetti non li leggono.

A meno che.

A meno che non venga fuori qualche "personaggione" che faccia audience e, badate bene, più stupido è meglio è così TV, Radio, Social Network (sopratutto social network) saranno terreni di conquista. E più stupidi sono e più gente attireranno, è matematico.
 
E più grandi saranno le bombe che tireranno, per quanto infondate, più gente felice arriverà al fumetto.
 
Ora vi chiederete i nomi. Beh col cavolo. Che quà mi hanno già denunciato una volta. Se mi devo rovinare lo faccio per bene.